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Obbligo del brevetto di maestro nel mestiere di parrucchiere: chi ne ha davvero bisogno

Obbligo del brevetto di maestro nel mestiere di parrucchiere in Germania: base legale, regola del vecchio operaio qualificato, deroga e modello del direttore tecnico spiegati.

L’obbligo del brevetto di maestro (Meisterpflicht) nel mestiere di parrucchiere si applica a chiunque voglia aprire un proprio salone in Germania. Il mestiere di parrucchiere rientra infatti tra i mestieri artigianali soggetti ad autorizzazione secondo l’allegato A del codice tedesco dell’artigianato (Handwerksordnung). Chi trascura questa regola rischia così costosi errori giuridici al momento della fondazione del salone.

Questo articolo spiega chi sia realmente interessato da questo obbligo e quali percorsi legali esistano senza un brevetto di maestro personale. Integra l’articolo Obblighi legali nel salone, incentrato sulla gestione corrente. Qui invece al centro c’è l’ingresso nel lavoro autonomo.

Obbligo del brevetto di maestro nel mestiere di parrucchiere: brevetto di maestro, regola del vecchio operaio qualificato, deroga e modello del direttore tecnico in sintesi
Quattro percorsi legali per gestire un salone di parrucchiere senza sostenere personalmente l’esame di maestro.

L’obbligo del brevetto di maestro nel mestiere di parrucchiere: il fondamento giuridico

Parrucchiere maestro che presenta con orgoglio il proprio brevetto nel salone
Per molti, il brevetto di maestro è la chiave per l’indipendenza professionale.

Questo obbligo significa quanto segue: chi gestisce un salone in modo autonomo ha in linea di principio bisogno di un brevetto di maestro (Meisterbrief). Il fondamento giuridico è l’Handwerksordnung, più precisamente il suo allegato A. Secondo la Confederazione centrale dell’artigianato tedesco (ZDH) (in tedesco), il mestiere di parrucchiere occupa la posizione 38 tra i mestieri soggetti ad autorizzazione. Senza questa iscrizione al registro dei mestieri (Handwerksrolle), nessuno può quindi aprire un salone di parrucchiere.

Perché il legislatore impone il brevetto di maestro

L’esame di maestro mira a dimostrare contemporaneamente competenza tecnica, gestione aziendale e capacità di formare apprendisti. Solo chi è stato formato in questo modo può in seguito formare a sua volta apprendisti. Il legislatore vi vede una tutela per la clientela e per le nuove leve professionali.

La regola del vecchio operaio qualificato: autonomi senza esame di maestro

Non ogni fondatore di salone ha davvero bisogno di un esame di maestro superato. Secondo il § 7b dell’Handwerksordnung, bastano sei anni di esperienza professionale nel mestiere di parrucchiere. Almeno quattro di questi anni devono essere stati svolti in una posizione dirigenziale, ad esempio come capo squadra. Questa attività deve riguardare in modo sostanziale i compiti centrali del mestiere. Se entrambe le condizioni sono soddisfatte, la camera dei mestieri (Handwerkskammer) rilascia un’autorizzazione all’esercizio senza esame di maestro.

La deroga prevista dal § 8 dell’Handwerksordnung

Per i casi di rigore, il § 8 dell’Handwerksordnung prevede un’ulteriore possibilità. Si applica quando un esame di maestro risulterebbe irragionevole nel caso specifico. Un motivo frequente è l’età avanzata, di solito a partire da circa 45-47 anni. Anche qui l’idoneità professionale deve essere dimostrata alla camera dei mestieri.

Il modello del direttore tecnico: gestire un salone senza un proprio brevetto di maestro

Chi non possiede personalmente un brevetto di maestro può comunque aprire un salone. A tal fine l’azienda assume stabilmente un direttore tecnico (Betriebsleiter) titolare di un brevetto di maestro o di un’autorizzazione all’esercizio. È richiesto un contratto di lavoro a tempo pieno con completa iscrizione alla previdenza sociale. L’azienda presenta inoltre una dichiarazione del direttore tecnico e i relativi attestati di qualifica alla camera dei mestieri.

Obbligo del brevetto di maestro nel mestiere di parrucchiere: chi non ne è interessato

Le parrucchiere e i parrucchieri dipendenti non hanno bisogno del brevetto di maestro per il proprio lavoro. Per loro è sufficiente una normale qualifica professionale come operaio qualificato. Questo obbligo si applica infatti esclusivamente alla direzione autonoma di un’attività propria. Anche il lavoro autonomo sotto la direzione tecnica di un’azienda guidata da un maestro è possibile senza un proprio brevetto di maestro.

Conseguenze in caso di violazione dell’obbligo del brevetto di maestro

Chi gestisce un salone senza brevetto di maestro, autorizzazione all’esercizio o direttore tecnico agisce illegalmente. L’ufficio di pubblica sicurezza (Ordnungsamt) può comminare per questo una sanzione fino a 10.000 euro. In caso di lavoro sommerso associato, il tetto massimo può salire fino a 50.000 euro. A partire da 200 euro di sanzione si aggiunge inoltre un’iscrizione al registro centrale delle imprese (Gewerbezentralregister). Nel peggiore dei casi, l’autorità competente può addirittura disporre un divieto di esercizio dell’attività.

La formazione da maestro: durata, costi e finanziamento

I corsi preparatori all’esame di maestro durano, a seconda della formula scelta, da alcuni mesi a due anni. I corsi a tempo pieno procedono più rapidamente, mentre quelli a tempo parziale si conciliano meglio con un lavoro in corso. Sul piano finanziario, l’Aufstiegs-BAföG (aiuto pubblico alla formazione continua) sostiene la formazione fino a 15.000 euro per le spese di corso ed esame. Di questo importo, il 50% viene concesso come sovvenzione non rimborsabile, il resto come prestito a tasso agevolato. Superato l’esame, di questo prestito resta da rimborsare solo il 25%. I saloni che desiderano combinare il finanziamento della formazione da maestro con ulteriori contributi trovano approfondimenti nell’articolo Contributi per saloni di parrucchieri.

Obbligo del brevetto di maestro nel mestiere di parrucchiere: conclusione

Questo obbligo legale sembra a prima vista un ostacolo notevole per chi vuole fondare un’attività. Ma con la regola del vecchio operaio qualificato, la deroga e il modello del direttore tecnico esistono diversi percorsi legali verso il lavoro autonomo. Chiarire per tempo il percorso adatto permette così di pianificare la fondazione del salone in modo nettamente più sicuro. I saloni che desiderano affrontare la propria fondazione in modo strutturato possono in qualsiasi momento richiedere una collaborazione con TerraNova.

Nota

Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza legale, fiscale o finanziaria individuale.

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