Processi & Organizzazione

Obblighi legali nel salone: igiene e sicurezza sul lavoro

Obblighi legali nel salone: igiene, sicurezza sul lavoro e protezione dei dati spiegati in modo chiaro – cosa devono davvero rispettare i saloni.

Gli obblighi legali nel salone finiscono facilmente in secondo piano nell’attività quotidiana. La clientela aspetta, il team è impegnato e le normative sembrano astratte. Ciononostante, in caso di violazioni sono possibili sanzioni pecuniarie e, nei casi estremi, persino una chiusura temporanea.

Questo articolo riunisce quattro ambiti centrali di obblighi: igiene, sicurezza sul lavoro, regolamento sui cosmetici e protezione dei dati. Non sostituisce una consulenza legale nel caso specifico, ma offre un solido orientamento per la vita quotidiana del salone. Integra inoltre l’articolo già pubblicato sulle assicurazioni per saloni di parrucchiere.

Quattro ambiti di obblighi legali nel salone: igiene, sicurezza sul lavoro, regolamento sui cosmetici, protezione dei dati
Quattro ambiti, quattro diversi organi di controllo.

Perché gli obblighi legali nel salone vengono spesso sottovalutati

Firma di documenti nell'ufficio del salone
Gli obblighi legali si rispettano al meglio con una documentazione chiara.

Molte delle regole descritte qui non nascono dalla burocrazia, ma da rischi reali. Prodotti chimici, lame scoperte, lavoro a contatto con l’umidità e dati sensibili della clientela fanno parte della quotidianità del salone. Per questo si applicano contemporaneamente diversi ambiti giuridici.

Inoltre, una violazione raramente resta senza conseguenze. Sono possibili sanzioni pecuniarie, ordini di adeguamento e, in caso di carenze ripetute o gravi, una chiusura temporanea dell’attività da parte dell’autorità competente.

Norme igieniche: cosa richiede la legge sulla protezione dalle infezioni

La base giuridica è costituita dalla legge federale tedesca sulla protezione dalle infezioni (Infektionsschutzgesetz, IfSG). I singoli Land tedeschi disciplinano i requisiti concreti nei rispettivi regolamenti sull’igiene, motivo per cui i dettagli possono variare leggermente da un Land all’altro.

Nella pratica, questo significa tra l’altro:

  • Disinfezione degli strumenti tra un utilizzo e l’altro, di norma tramite bagno di immersione
  • Uso degli asciugamani una sola volta per cliente, seguito dal lavaggio ad almeno 60 gradi
  • Guanti monouso per i trattamenti con contatto cutaneo
  • Lamette da rasoio nuove per ogni cliente e smaltimento sicuro degli oggetti taglienti

Il controllo spetta all’ufficio sanitario locale (Gesundheitsamt), che secondo i regolamenti sull’igiene può effettuare anche controlli non annunciati durante l’orario di apertura. Una guida dettagliata su piano igienico, disinfezione delle mani e cura degli strumenti è disponibile nell’articolo Norme igieniche e protezione dalle infezioni nel salone.

Sicurezza sul lavoro secondo la TRGS 530: la valutazione dei rischi è obbligatoria

Per il mestiere di parrucchiere vale in modo specifico la norma tecnica per le sostanze pericolose TRGS 530. Essa specifica il regolamento tedesco sulle sostanze pericolose ed è pubblicata dall’Istituto federale per la sicurezza e la medicina del lavoro (BAuA).

Al centro c’è la valutazione dei rischi. Il salone deve censire le sostanze chimiche utilizzate e valutarne i rischi, in particolare quelli legati al lavoro a contatto con l’umidità. Acqua e detergenti indeboliscono la barriera cutanea, favorendo così eczemi e allergie. Per la valutazione sono necessarie conoscenze specialistiche. Chi non le possiede internamente deve farsi consigliare, ad esempio da un esperto di sicurezza sul lavoro.

Sostanze e procedimenti vietati nel mestiere di parrucchiere

La TRGS 530 vieta inoltre espressamente alcune sostanze e procedimenti. Due esempi mostrano quanto sia concreta la norma:

  • Le permanenti acide a base di esteri dell’acido tioglicolico non sono più ammesse; sono consentiti solo prodotti con principi attivi meno sensibilizzanti
  • I cosmetici per capelli che generano polvere, come alcuni decoloranti, non possono essere utilizzati

Inoltre, i prodotti chimici non possono essere miscelati nella sala pausa. A tale scopo sono previste postazioni di lavoro dedicate e sufficientemente aerate, affinché i vapori non raggiungano cibi o bevande.

Regolamento sui cosmetici: sicurezza dei prodotti e documentazione

A livello europeo, il regolamento sui cosmetici disciplina sia gli ingredienti ammessi sia le modalità di etichettatura dei prodotti. Per i saloni è particolarmente rilevante tenere a portata di mano le schede di sicurezza dei prodotti utilizzati e prendere sul serio le indicazioni dei produttori, in particolare per i prodotti privi di una propria scheda di sicurezza. Ne fa parte anche lo smaltimento corretto dei residui di prodotto e degli imballaggi, trattato in dettaglio nell’articolo Sostenibilità nel salone.

Quanto sia importante una documentazione precisa dei prodotti proprio in presenza di rischi allergici come la PPD è descritto più in dettaglio nell’articolo Teoria del colore dei capelli nel salone.

Protezione dei dati (RGPD/GDPR): gestire i dati della clientela in modo giuridicamente sicuro

I saloni trattano per loro natura dati personali: nomi, dati di contatto, talvolta anche formule di colorazione o indicazioni su allergie. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati si applica quindi senza limitazioni.

Un equivoco diffuso: molti saloni credono di aver bisogno di un consenso firmato per ogni trattamento di dati. Per il normale rapporto con la clientela, tuttavia, è generalmente sufficiente come base giuridica la necessità contrattuale, senza che sia obbligatorio un consenso separato. La maggior parte dei saloni non deve peraltro nemmeno nominare un responsabile della protezione dei dati. Secondo il diritto tedesco (§ 38 BDSG), ciò diventa obbligatorio solo a partire da almeno 20 persone che trattano costantemente dati personali in modo automatizzato. La protezione dei dati gioca un ruolo anche nella gestione pubblica delle opinioni della clientela, ad esempio quando in una risposta a una recensione vengono menzionati per errore nomi o dettagli di un trattamento. Come evitarlo lo mostra l’articolo Recensioni online per il salone.

Obblighi legali nel salone: chi controlla cosa?

AmbitoBase giuridicaControllato da
IgieneLegge sulla protezione dalle infezioni, regolamento sull’igiene del LandUfficio sanitario locale
Sicurezza sul lavoroRegolamento sulle sostanze pericolose, TRGS 530Ispettorato del lavoro, BGW
Sicurezza dei prodottiRegolamento cosmetico UEAutorità di vigilanza del mercato
Protezione dei datiRGPD, BDSGAutorità regionale per la protezione dei dati

È proprio questa suddivisione a spiegare perché un singolo consulente copra raramente tutti e quattro gli ambiti contemporaneamente. Per i dettagli vale quindi la pena consultare direttamente la TRGS 530 sul sito della BAuA, l’istituto federale competente.

Checklist: gli obblighi legali nel salone in sintesi

  • Piano igienico e routine di disinfezione documentati
  • Valutazione dei rischi secondo la TRGS 530 redatta e aggiornata
  • Schede di sicurezza dei prodotti utilizzati a portata di mano
  • Dati della clientela archiviati in modo sicuro, termini di cancellazione noti
  • Responsabilità chiaramente distribuite all’interno del team

Conclusione: gli obblighi legali nel salone come parte della gestione aziendale

Igiene, sicurezza sul lavoro, sicurezza dei prodotti e protezione dei dati sembrano a prima vista quattro temi separati. Nella pratica, però, si intrecciano e proteggono la stessa attività. Chi esamina una volta questi obblighi in modo strutturato non solo riduce i rischi di responsabilità, ma crea anche fiducia presso la clientela e il team. I saloni che desiderano strutturare i propri processi in modo professionale possono richiedere in qualsiasi momento una collaborazione con TerraNova.

Nota

Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza legale, fiscale o finanziaria individuale.

Situazione individuale

Applichiamo questo tema al vostro salone.

In un primo colloquio chiariamo insieme quali numeri, processi o decisioni sono rilevanti per la vostra situazione.

Richiedi una consulenza