I contributi per saloni di parrucchieri suonano spesso come denaro regalato, ma nella maggior parte dei casi sono un mix di vere sovvenzioni e prestiti a tasso agevolato. Chi conosce questa differenza pianifica in modo più realistico e allo stesso tempo non rinuncia a denaro che un salone potrebbe effettivamente richiedere. Proprio in caso di apertura, rilevamento, digitalizzazione o investimenti più consistenti vale quindi la pena dare uno sguardo strutturato ai programmi disponibili.
Questo articolo mette in ordine le principali fonti di finanziamento per saloni di parrucchieri: dai prestiti KfW al premio di avviamento per maestri artigiani, fino ai contributi per la consulenza. Integra così l’articolo Finanziare l’attrezzatura del salone, che confronta direttamente leasing, prestito e acquisto.
Contributi per saloni di parrucchieri: sovvenzione o prestito?

Una vera sovvenzione viene erogata una tantum, e il salone non deve restituirla in seguito. Un prestito agevolato, invece, resta un prestito. Funziona semplicemente a condizioni più favorevoli rispetto al mercato libero, ad esempio con un tasso d’interesse basso o anni iniziali senza rimborso del capitale. Per investimenti come ristrutturazione, attrezzatura o magazzino, la maggior parte dei programmi pubblici funziona tramite prestiti agevolati. Le vere sovvenzioni riguardano invece più spesso consulenza, qualificazione o determinati contributi regionali per l’avviamento d’impresa.
Chi combina entrambe le fonti copre così sia il fabbisogno di capitale sia singole voci di costo. In questo modo un salone non dipende esclusivamente da capitale di debito.
ERP-Gründerkredit-StartGeld: il classico per apertura e rilevamento
Il prestito ERP-Gründerkredit-StartGeld della banca pubblica tedesca KfW si rivolge in primo luogo a chi avvia un’attività. Resta inoltre aperto ai saloni nei primi cinque anni successivi a un rilevamento o a un nuovo avvio. Finanzia fino a 200.000 euro per attrezzatura, macchinari, veicoli, affitto, personale o magazzino. Non richiede capitale proprio e offre fino a due anni iniziali senza rimborso del capitale. La banca di riferimento del salone inoltra la domanda e si occupa anche della verifica della solvibilità.
Finanziare la digitalizzazione: sistema di cassa, prenotazione appuntamenti e sito web
Per investimenti digitali come un nuovo sistema di cassa, un software di prenotazione appuntamenti o un sito web professionale esiste un prestito agevolato dedicato. La KfW lo offre con il nome di ERP-Förderkredit Digitalisierung. Tali programmi cambiano tuttavia relativamente spesso. Il noto programma di sovvenzione “go-digital”, ad esempio, non accetta più nuove domande dalla fine del 2024. Prima di ogni pianificazione vale quindi la pena verificare brevemente quale programma di digitalizzazione sia effettivamente ancora attivo.
Contributi per saloni di parrucchieri: il premio di avviamento per maestri artigiani a seconda del Land
Poiché il mestiere di parrucchiere rientra tra i mestieri soggetti all’obbligo del titolo di maestro artigiano, i saloni in diversi Land tedeschi possono avere diritto a un premio di avviamento per maestri artigiani (Meistergründungsprämie). Gli importi variano molto: alcuni Land versano un importo modesto a quattro cifre, altri decisamente di più. Altri ancora al momento non offrono affatto il programma. In ogni caso è decisivo presentare la domanda prima dell’avviamento effettivo. Altrettanto importante è una consulenza preventiva presso la camera dell’artigianato competente. Chi non è ancora sicuro se sia necessario il titolo di maestro trova le basi nell’articolo Obbligo del titolo di maestro nel mestiere di parrucchiere.
Contributi per la consulenza: sovvenzioni per la consulenza aziendale esterna
Oltre agli investimenti, lo Stato tedesco sostiene anche la consulenza stessa. I programmi di consulenza aziendale coprono una parte dei costi per una consulenza esterna qualificata, ad esempio su calcolo dei prezzi, successione o strategia di digitalizzazione. Queste sovvenzioni rientrano tra i pochi contributi che un salone non deve effettivamente restituire.
Finanziare investimenti sostenibili
Anche gli investimenti a risparmio energetico come l’illuminazione LED, impianti di riscaldamento moderni o postazioni di lavaggio a risparmio idrico possono spesso essere finanziati. I programmi e i requisiti cambiano tuttavia molto frequentemente. Chi desidera comunque orientare il proprio concetto in senso sostenibile trova indicazioni complementari nell’articolo Sostenibilità nel salone.
Requisiti che quasi tutti i programmi hanno in comune
Quasi ogni programma richiede che la domanda venga presentata prima dell’inizio della misura. Chi ordina o realizza lavori prima e presenta la domanda solo dopo, di solito resta a mani vuote. Si aggiungono di norma una solvibilità sufficiente, un concetto sostenibile e, per molti prestiti, il coinvolgimento della banca di riferimento come canale per la domanda. I saloni dovrebbero quindi pianificare per tempo, invece di presentare le domande di contributo solo poco prima dell’investimento effettivo.
Come un salone trova i programmi adatti
Il panorama dei contributi cambia rapidamente e differisce inoltre da un Land all’altro. Un primo punto di riferimento affidabile è la banca dati federale dei contributi. Rende ricercabili i programmi dello Stato federale, dei Land e dell’UE per settore e regione. Vale inoltre la pena parlare con la camera dell’artigianato competente e con la propria banca di riferimento. Entrambi conoscono inoltre i programmi regionali e quelli effettivamente disponibili al momento.
Conclusione: utilizzare i contributi per saloni di parrucchieri in modo strategico
I contributi per saloni di parrucchieri sviluppano pienamente il loro valore solo in combinazione tra loro. Un prestito conveniente copre l’investimento, un eventuale premio di avviamento per maestri artigiani l’apertura stessa, e una sovvenzione per la consulenza la preparazione strategica. Chi si informa per tempo e presenta le domande prima dell’inizio della misura sfrutta al meglio questa combinazione. L’articolo Tasse nel salone di parrucchiere spiega come sovvenzioni e prestiti incidano sul piano fiscale.
Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza legale, fiscale o finanziaria individuale.