Finanza & Calcolo dei prezzi

Pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere: restare solvibili

Pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere: come piano di liquidità, riserva, termini di pagamento e acconti fiscali garantiscono la solvibilità.

La pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere decide spesso più della sopravvivenza di un’azienda del semplice utile. Un salone può apparire redditizio sulla carta e diventare comunque incapace di pagare le proprie fatture. Ciò che conta è se entrate e uscite coincidono nel tempo.

La liquidità differisce inoltre profondamente dalla redditività, anche se questi due concetti vengono spesso confusi. La redditività misura se un salone genera utile nel lungo periodo. La liquidità misura invece se è disponibile denaro sufficiente a ogni scadenza di pagamento. Questo articolo mostra come i saloni possano pianificare e mettere al sicuro in modo mirato la propria solvibilità.

Pianificazione della liquidità nel salone: piano di liquidità, riserva, gestione dei pagamenti e acconti fiscali in sintesi
Piano di liquidità, riserva, gestione dei pagamenti e acconti fiscali garantiscono insieme la solvibilità.

Pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere: perché utile non significa solvibilità

Molti saloni calcolano i propri prezzi con cura e mostrano comunque cifre positive sulla carta. Alcune attività incontrano tuttavia difficoltà di pagamento in modo inaspettato. Il motivo risiede di solito nello sfasamento temporale tra uscite ed entrate. L’affitto e i costi del personale diventano esigibili ogni mese, mentre il fatturato della clientela oscilla. Chi ha già calcolato correttamente i propri prezzi trova basi complementari nell’articolo Calcolare correttamente i prezzi nel salone di parrucchiere.

Rischi di liquidità tipici nella routine quotidiana del salone

Le oscillazioni stagionali rientrano tra i rischi maggiori dell’attività di parrucchiere. In estate la domanda scende in molte regioni, mentre il periodo natalizio genera picchi di fatturato. Allo stesso tempo, i costi fissi come affitto, rate di leasing e personale continuano indipendentemente dall’afflusso di clientela. L’acquisto di coloranti e prodotti di trattamento immobilizza inoltre capitale prima ancora che la clientela paghi per il servizio. Anche investimenti maggiori in nuove attrezzature gravano sulla liquidità se il momento è scelto male.

Il piano di liquidità: struttura e formula di base

Pianificazione finanziaria con grafici e calcolatrice nell'ufficio del salone
Un piano di liquidità strutturato offre una visione chiara di entrate e uscite.

Un piano di liquidità mostra come si sviluppa il saldo del conto in un determinato periodo. La formula di base è semplice: saldo iniziale più entrate meno uscite dà il saldo finale. Questo saldo finale diventa poi il saldo iniziale del periodo successivo. È importante notare che il piano di liquidità riflette i flussi di pagamento reali, non una previsione di fatturato. Un salone può quindi avere prezzi calcolati perfettamente e comunque mancare singole scadenze di pagamento.

Pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere: usare correttamente la pianificazione scorrevole

La pianificazione della liquidità nel salone funziona meglio come processo scorrevole piuttosto che come progetto una tantum. Nei periodi tranquilli, di solito è sufficiente una previsione mensile sui prossimi dodici mesi. Se invece un salone attraversa una fase di tensione, si raccomanda una pianificazione settimanale più ravvicinata su tredici settimane. Questo permette di individuare per tempo le tensioni a breve termine. La pianificazione dovrebbe inoltre essere confrontata regolarmente con i movimenti reali del conto.

La riserva di liquidità: di quale cuscinetto ha bisogno un salone

Una riserva di liquidità sufficiente ammortizza in modo affidabile le tensioni impreviste. Come regola generale, un salone dovrebbe tenere da parte l’equivalente di tre-quattro mesi di costi fissi come riserva. Meno di due mesi è generalmente considerato nettamente insufficiente. In particolare durante la fase di fondazione, un prestito agevolato serve anche come utile cuscinetto di liquidità. La KfW precisa inoltre sulla propria pagina dedicata al finanziamento della fondazione d’impresa (in tedesco) che chi fonda un’attività ha bisogno di un proprio piano di liquidità.

Riconoscere per tempo i segnali di allarme di una tensione di liquidità

Alcuni segnali indicano precocemente una tensione di liquidità in arrivo. Se le fatture dei clienti non pagate si accumulano, il rischio aumenta sensibilmente. Anche utilizzare regolarmente al massimo il fido di conto corrente è un chiaro segnale di allarme. È altrettanto preoccupante quando i costi fissi correnti possono essere coperti solo a stento. I saloni dovrebbero quindi monitorare attivamente questi indicatori ogni mese, invece di reagire solo in presenza di una tensione acuta.

Gestire attivamente termini di pagamento, sconto cassa e solleciti

Una gestione coerente dei solleciti riduce sensibilmente il tempo medio di pagamento della clientela. Per prestazioni importanti come un’acconciatura da sposa o una decolorazione complessa, si raccomanda inoltre un acconto. Nei confronti dei fornitori, lo sconto cassa conviene quasi sempre, anche se richiede il ricorso temporaneo a un credito. Chi utilizza ad esempio uno sconto cassa del due per cento pagando a dieci giorni invece che a trenta ottiene un rendimento effettivo molto elevato. Un fido di conto corrente serve così come cuscinetto flessibile per le tensioni a breve termine.

Gli acconti fiscali come fattore di liquidità sottovalutato

L’onere mensile dell’IVA grava sulla liquidità di molti saloni più di quanto molti si aspettino. Una proroga permanente del termine sposta stabilmente di un ulteriore mese la scadenza di dichiarazione e pagamento. In cambio, con la dichiarazione mensile diventa esigibile un acconto speciale una tantum, che viene poi conguagliato. L’articolo Tasse nel salone di parrucchiere illustra in dettaglio i tipi di imposta e le scadenze. Chi conosce queste scadenze pianifica la propria liquidità in modo più realistico fin dall’inizio.

Pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere: dalla tensione a una riserva solida

La pianificazione della liquidità nel salone di parrucchiere può migliorare sensibilmente con pochi strumenti applicati in modo costante. Un piano scorrevole, una riserva sufficiente e una gestione attiva dei pagamenti agiscono insieme. Chi combina questi tre elementi affronta in modo sensibilmente più sicuro le oscillazioni stagionali. Le scadenze fiscali fanno parte della pianificazione tanto quanto le fatture ai clienti e le condizioni dei fornitori. I saloni che desiderano sviluppare in modo professionale la propria pianificazione finanziaria possono in qualsiasi momento richiedere una collaborazione con TerraNova.

Nota

Questo articolo fornisce informazioni generali e non sostituisce una consulenza legale, fiscale o finanziaria individuale.

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